Scout · Tool self-service
Dal tuo sito alla mappa dei concorrenti reali... prodotti, servizi e keyword estratti e cercati in automatico, run dopo run. I tuoi competitor veri non sono quelli che nomini tu. Sono quelli che i clienti incontrano quando cercano ciò che vendi.
Si parte dal form... inserisci il tuo sito, il link alla dashboard con la mappa dei concorrenti reali arriva via email.
Avvia la scansioneInserisci l'URL, ricevi il link. Da lì navighi il mercato... chi c'è, su cosa compete, dove sei tu e dove c'è spazio.
Il primo dato è scomodo e utile... su quante delle keyword del tuo mercato compari davvero. Nella maggior parte dei casi la risposta sorprende.

Non i nomi che citi tu... quelli che i clienti incontrano. Ognuno con visibility score, copertura, posizione media, distribuzione in SERP e persistenza nei run. Marketplace e testate sono esclusi... restano solo i concorrenti reali.

La matrice incrocia ogni keyword con ogni competitor e mostra i gap a colpo d'occhio... dove sei forte, dove sei assente, dove nessuno presidia.

L'analisi si chiude con le evidenze principali e cosa farne... punti di forza, gap organici, dove il mercato è affollato e dove no.

E le keyword che il sistema ha scoperto da solo, con il motivo per cui verranno cercate al prossimo run.
// tutti i dati mostrati sono anonimizzati
Non è una fotografia. A ogni run il sistema analizza 15-20 query, unendo quelle che già conosce a quelle che ha scoperto da solo, e ogni giro fa emergere concorrenti e opportunità che prima non c'erano.
Basta l'URL. Le keyword puoi darle tu, ma non servono... le estrae dal sito.
Da quelle keyword trova query correlate, e da lì nuovi concorrenti che non erano nella lista di nessuno.
I dati di ogni run si sommano ai precedenti. La mappa non si rifà... si affina.
Pagine principali, prodotti e servizi... il tuo, o quello di un concorrente che vuoi analizzare.
Le parole chiave del tuo settore, unite a quelle che indichi tu.
Individua chi compete davvero su quelle keyword, non i soliti nomi ovvi.
A ogni rilancio i dati si arricchiscono, invece di ripartire da zero.
I concorrenti che nomini tu e quelli che i clienti incontrano davvero sono liste diverse. La differenza è dove perdi clienti senza accorgertene.
Capisci su quali keyword il mercato si gioca la visibilità, e dove c’è ancora spazio libero.
È la base per SEO e campagne. E insieme a Radar AI, per la visibilità sulle AI generative.
Non una fotografia statica... più lo usi, più la mappa diventa precisa.
Inserisci il tuo sito (o quello di un concorrente) e le keyword che ti interessano.
Il sistema legge, estrae le parole chiave e cerca chi compete su quelle.
Via email, entro poco... la mappa dei concorrenti reali e delle keyword contese, da navigare.
Competitor Discovery nasce sul campo, da due esigenze ricorrenti dei clienti... capire chi fossero i concorrenti reali in mercati esteri o in nicchie molto verticali, e arricchire liste già esistenti con dati oggettivi e confrontabili. Non è uno strumento trovato online... nasce dentro un gruppo di lavoro dove ognuno fa la sua parte... chi sviluppa e mantiene la tecnologia, io che porto la lettura strategica e decido cosa deve mostrare.
Quello che provi gratis è la versione standard. La dashboard completa la costruiamo sulle tue esigenze... segmentazione per tier, ranking, audience, panoramica SEO, link e top page, anomalie, una lista di competitor molto più ampia e slide di sintesi.
Vedi lo sviluppo su misura →Competitor Discovery ti dice chi compete con te su Google. Radar AI ti dice chi viene consigliato quando la stessa domanda la fanno a ChatGPT o a Gemini. Sono due metà dello stesso quadro, ed entrambi si provano gratis.
Prova anche Radar AISolo l'URL del sito. Le keyword puoi indicarle, ma non è obbligatorio... il sistema le estrae dal sito e le amplia da solo.
Una email con il link alla dashboard... posizionamento keyword per keyword, competitor ordinati per visibilità, matrice dei gap, panorama a pagamento, domande frequenti del mercato e insight finali.
Google ti mostra una SERP alla volta. Qui si analizzano 15-20 query per run, si escludono marketplace e testate, si incrociano i risultati in una matrice e si aggiunge il lato a pagamento, che a occhio non vedi.
È nato per quello... i casi più difficili sono i mercati esteri e le nicchie verticali, dove i concorrenti veri non sono quelli che immagini.
Meglio... la usi come punto di partenza e la arricchisci con dati oggettivi e confrontabili. Quasi sempre emerge qualcuno che non c'era.
Sì. È un uso frequente... si parte dal sito di un concorrente per mappare il mercato dal suo punto di vista.
Avvia la scansione sul tuo sito... il link alla dashboard con la mappa dei concorrenti reali arriva via email.
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